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Raccolta differenziata complicata – come separare i rifiuti in modo corretto proteggendo cosí la natura e l`ambiente

scritto da Thomas Waldschmidt il 06.03.15

Avete sentito dell`ultima riforma ortografica? Probabilmente no. Per anni, gli studiosi si sono riuniti per avanzare nello sviluppo dell`ortografia tedesca. I risultati sono stati rivoluzionari. Nel frattempo possiamo scrivere tre „L“ di fila e la parola „plazieren“ si scrive oggi „platzieren“. Insomma, cosa sarebbe diventato di noi se i nostri ben retribuiti esperti non ci avessero portato a questi incredibili risultati?

Perchè vi scrivo tutto ciò? Ebbene, quando nel 2013 i miei amici sardi mi avvisarono per la prima volta dell`allora nuovo sistema di separazione dei rifiuti, mi resi conto relativamente presto nei due anni a seguire, di quanto fosse inefficace tale sistema e mi venne immediatamente in mente la riforma ortografica tedesca.

Quanto tempo avranno impiegato i rappresentanti comunali e regionali a trasformare una buona intenzione in un sistema di raccolta differenziata complicato e poco pratico? Ma lasciamo stare...

Ma che cosa significa tutto questo in pratica? Ogni nucleo famigliare sardo possiede ora – a seconda del comune – da quattro a sei diversi contenitori per la raccolta dei rifiuti.

Il manuale che spiega cosa va messo in quale contenitore è assai lungo e richiede molta attenzione ed un ottima conoscenza dei materiali da parte di colui che vuole buttare via la propria immondizia. Se anche solo una parte dei rifiuti si trova nel contenitore sbagliato, questo non viene ritirato.

Ogni tipo di immondizia ha un giorno preciso in cui viene prelevato. I diversi contenitori vengono poi posti, in base ad un preciso calendario, la sera precedente sul lato della strada per essere poi prelevati dagli addetti ai rifiuti.

Purtroppo, spesso e volentieri, il compito dei netturbini comunali viene svolto dal vento notturno dell`isola, che rovescia i contenitori, troppo piccoli e quindi troppo leggeri, sparpagliando cosí il loro contenuto nel bel paesaggio.

E dato che il tutto si svolge in Italia, la pedanteria buracratica ha previsto al contempo anche un catalogo con punizioni draconiane per i „peccatori di rifiuti“. Di regola, chi si lamenta paga!

Piccola informazione extra: ogni contenitore di rifiuti ha un codice abbinato ad un determinato immobile. La multa per „leggere infrazioni“ parte da 100 €.
Ciò fa riflettere sulla domanda chi abbia avuto l`idea di questa momentanea soluzione: il comitato comunale ambientale o forse piuttosto il comitato addetto al bilancio? Io una supposizione ce l`avrei...

 

Proteggere meglio l'ambiente - di cosa possiamo pensarci noi?

Dopo essermi sfogato un pò sul tema „rifiuti“ vorrei concludere dandovi brevemente dei miei consigli utili:

1.) Se possibile, portate personalmente i vostri rifiuti alla discarica locale. Il personale è molto gentile e inoltre non avrete lo stress del „calendario rifiuti“.

2.) Assicuratevi di separare i rifiuti correttamente. A questo proposito ho girato un apposito filmino, che può farvi da guida.

3.) Nel caso in cui dovesse mancare un contenitore in casa oppure uno di essi non dovesse bastare perchè troppo pieno, allora acquistate al supermercato locale un sacco trasparente per i rifiuti.   In sostituzione vengono accettati anch`essi.

4.) Ponete sempre la sera precedente alla giornata di raccolta i corrispettivi contenitori sulla strada (vedi calendario per i rifiuti locale).

 

Visto che stiamo parlando del tema „ambiente“ vorrei aggiungere ancora alcuni consigli personali su come salvaguardare piú efficacemente l`ambiente dell`isola.

Non voglio certo dare l`impressione di „saperla meglio“, voglio solo condividere alcuni miei pensieri su come, senza grandi sforzi, si possa contribuire alla salvaguardia della meravigliosa natura sarda.

Tema plastica: È molto difficile far togliere l`abitudine di usare piatti e posate nonchè vari altri imballaggi di plastica. È vero che negli ultimi anni é cresciuta la consapevolezza di ció, ma ancora troppo spesso nei locali, nei supermercati e nelle abitazioni private si fa uso di questa „pratica“ soluzione „usa e getta“. Il mio consiglio:

Ponete un segno: se notate che viene usata plasica in combinazione con alimentari, chiedete se potete avere un`alternativa reciclabile o riutilizzabile.

Tema attrezzatura da spiaggia: Ciò che ha inizio con gli alimenti, continua con l`offerta di articoli da spiaggia. Secchielli, palette, mulini ad acqua, per la mamma l`ombrellone e per il papà la sdraio pieghevole. Il risultato: in genere la maggior parte dell`attrezzatura da spiaggia non sopravvive neanche fino alla fine della vacanza e finisce nella spazzatura.

Il mio appello: Prima di acquistare l`attrezzatura riflettete bene se debba essere per forza il set completo „Hollywood“ o se magari possa bastare anche qualche articolo in meno, ma di qualità migliore. Chi desidera, può anche rendere felici gli inquilini che subentreranno a voi nella casa vacanza, lasciando qualche attrezzo da spiaggia a loro disposizione. In questo modo renderete felici sia i vostri successori sia l`ambiente.

Tema salvaguardia delle dune: Il cordone di dune che delimita la spiaggia ha un ruolo molto importante in tempi come questi, in cui il livello del mare è in continua crescita. A Villasimius le zone intorno a Capo Carbonara sono già state delimitate e dichiarate „area protetta“. Al visitatore viene spiegato in modo chiaro con illustrazioni quale impatto abbia il suo comportamento sulle dune.

In poche parole: Per giungere in spiaggia usate solo le strade principali appositamente contrassegnate.

Salire sulle dune crea seri danni alle piante, le quali sostengono le dune.

Tema sport acquatici: Nonostante tutte le critiche, bisogna dare atto ai responsabili dei comuni sardi di impegnarsi molto nella lotta contro gli effetti negativi del turismo estivo sulla natura, limitando l`assegnazione di permessi ai noleggiatori di attrezzature sportive acquatiche.

Chi comunque pianifica di fare un giro con l`acquascooter o con il motoscafo, entrambi tra l`altro molto consigliabili, puó usare solo determinate vie di accesso alla spiaggia. Il mio consiglio: È meglio attenersi alle norme severe, in quanto la loro violazione può costare molti soldi.

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